6 modi per liberarsi dall’insoddisfazione



Oscar Wilde disse: “L’insoddisfazione è il primo passo nel progresso dell’uomo”.
La maggior parte delle persone, purtroppo, vive la sua quotidianità in modo tutt’altro che facile, con routine frenetiche e mille pensieri che invadono la mente.
Responsabile, in parte, è la Società in cui viviamo che ci impone uno stile di vita particolarmente problematico per sopravvivere in questa realtà fatta per lo più di lavoro, pagamenti, problemi da risolvere etc. e così, rimane davvero poco, o nei casi peggiori, zero tempo per se stessi e per dedicarsi a ciò che realmente ci appaga ed aumenta il proprio benessere psico-fisico. Purtroppo, solo una piccola minoranza di persone riesce davvero a vivere la vita che desidera e a realizzare i propri sogni.
 Molte persone non cercano la loro soddisfazione personale, ma l’approvazione e l’apprezzamento degli altri. Di conseguenza, esse passano buona parte della vita sperimentando un sentimento di inadeguatezza. Credono che la vita sia ingiusta e minimizzano i loro successi, convincendosi di avere fallito anche quando non è così.

Esistono delle persone che potrebbero essere classificate come “insoddisfatti cronici”. Queste persone non riescono ad apprezzare ciò che hanno raggiunto nella loro vita e continuano a pensare alla strada che resta ancora da fare, si concentrano su ciò che non hanno, piuttosto che su quello che hanno, e perciò vivono continuamente in uno stato di insoddisfazione che le avvolge in sentimenti di dispiacere e negatività che impedisce di mettere a fuoco e vivere pienamente il momento presente perché ci sentiamo non integrati, non siamo soddisfatti di ciò che siamo, non accettiamo pienamente la nostra identità.

L’insoddisfazione è un segnale che dobbiamo cogliere che indica che qualcosa non va, che stiamo seguendo riferimenti e indicazioni errati, o che siamo coinvolti in un rapporto disfunzionale. In ogni caso, ci avverte che dobbiamo cambiare qualcosa, con lo scopo di raggiungere uno stato di maggiore pienezza.

Da questo punto di vista, l’insoddisfazione non è negativa, anzi, ci incoraggia a cambiare e migliorare. Ci spinge a trasformare le nostre risorse per reindirizzare i nostri passi.

L’insoddisfazione cronica comporta una scissione tra il nostro “io” ideale e la persona che siamo. Se non ci accettiamo, non potremo mai essere felici.

 

Ecco di seguito dei semplici esercizi per lasciare andare l’insoddisfazione e ritrovare il proprio equilibrio:

 

1. Distingui il desiderio dalla necessità

La nostra società non ci spinge solo al consumismo, ma vuole anche farci credere che la soddisfazione e la felicità dipendano dai beni materiali che possediamo. In questo modo ci tende una trappola mortale, costringendoci a correre costantemente dietro a cose di cui non abbiamo bisogno. La prossima volta che vi sentite insoddisfatti, chiedetevi semplicemente se avete realmente bisogno di quella cosa o se si tratta di un desiderio inutile. Spesso, ciò che desideriamo non è mai ciò di cui abbiamo veramente bisogno.

2. Guardati indietro

A volte, quando si è troppo concentrati sul traguardo, ci si dimentica quali sacrifici abbiamo fatto per arrivare dove siamo. Ricordati che a volte non è così importante ciò che hai raggiunto, ma la persona che sei diventata lungo il percorso, lo sforzo che hai fatto e che ti ha reso più forte.

3. Guardarti intorno

È vero che ogni persona è unica e che paragonarsi agli altri non ha molto senso, ma l’insoddisfatto cronico ha una visione limitata della realtà perché paragona sempre i suoi risultati a quelli degli altri. Questa prospettiva ristretta lo porta a sentirsi inferiore e insoddisfatto perché, ai suoi occhi, c’è sempre qualcuno che ha più successo di lui. Ognuno ha il proprio cammino, le proprie battaglie personali ed una storia di vita unica, per cui non ha alcun senso paragonarsi agli altri.

4. Metti a fuoco i tuoi sforzi

Un passo fondamentale per allontanarsi dall’insoddisfazione è quello di conoscerti, di sapere cosa ti rende veramente felice e di concentrarti su questo.

5. Seleziona gli elementi essenziali

Abbiamo sviluppato una sorta di “fame nervosa” che non riusciamo a soddisfare. Quindi, qualche volta è utile tornare alle origini, cercare la pace e i momenti di assoluto relax. Per avere una vita più appagante è importante imparare a riconoscere ciò che è superficiale e concentrarsi solo sulle cose essenziali.

6. Medita

Prenditi del tempo per te stesso/a. Anche solo 10 minuti, ogni giorno. Trova una posizione comoda, accendi un incenso e chiudi gli occhi. Ascolta il tuo respiro e rilassa tutto il tuo corpo. Esercitati a fare il vuoto mentale senza però scacciare via bruscamente i pensieri che ti arrivano. Accompagnali fuori dalla tua mente dolcemente, li valuterai dopo aver meditato. La tua mente ne gioverà da subito e vedrai affiorare in essa, sempre più spesso, le soluzioni e le intuizioni che ti indicheranno i passi giusti da intraprendere nella tua vita.

http://www.angolopsicologia.com/2015/10/insoddisfazione-cronica.html

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